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Donne filmate nei bagni dell'Asl a Lecce: scattate le indagini
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Donne filmate nei bagni: lo scandalo nella Asl

Carabinieri

All’interno di alcuni bagni dell’Asl, alcune donne hanno denunciato di essere state filmate a loro insaputa.

Dopo il caso della disabile violentata e ripresa da uno smartphone, un caso analogo è stato reso noto dalla cronaca nostrana durante le ultime ore. Infatti, alcune donne hanno denunciato di essere state filmate a loro insaputa mentre si trovavano in bagno.

La denuncia in questione, firmata e presentata a nome di più vittime, è stata immediatamente accolta dalle autorità. I dettagli del caso appena mostrato, evidenziano come certi comportamenti mantengono ancora una diffusione piuttosto preoccupante.

Uomo in manette

Donne filmate nei bagni: i dettagli

All’interno dei bagni di una Asl di Lecce, adibiti per gli esami delle urine delle pazienti in procinto di dalle pazienti per sottoporsi a esami tossicologici, è avvenuto lo scandalo anticipato sopra. Alcune vittime di sesso femminile sono infatti state filmate a loro insaputa.

Stando alle ricostruzioni, l’uomo sospettato di quanto appena evidenziato ha filmato e fotografato col proprio cellulare, il monitor collegato proprio alla telecamera dei bagni in questione. Questo, in modo tale che le vittime coinvolte non potessero sospettare di nulla.

I fatti in questione risalgono al periodo di agosto 2025. All’interno dello smartphone della persona incriminata, sono stati trovati un video e 97 foto di donne ignare di essere riprese. Oltre anche a del materiale sessuale riguardante soggetti minorenni.

L’inizio delle indagini

Le indagini hanno avuto inizio nel periodo dell’estate del 2025, in seguito ai sospetti nutriti a loro volta, anche da una guardia giurata e da un infermiere. Così, il gesto in questione è stato attribuito ad un operatore socio-sanitario di 67 anni, residente a Cavallino.

Oltre ad essere indagato per interferenze illecite nella vita privata e detenzione di materiale pedopornografico, l’uomo è stato anche sospeso dalla Asl per la quale lavorava. Nel frattempo, le indagini svolte dagli inquirenti proseguono.

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ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026 9:27

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